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ANALISI DI FINE STAGIONE

 

Bormio, 3 aprile 2012 

Si chiude,quindi, anche questa stagione invernale di biathlon,che ci ha regalato una bellissima vittoria in staffetta ad Oberhof,che mancava all’Italia da 17 anni, ma purtroppo per me è stata anche piena di delusioni e brutte prestazioni.

Alla fine sono giunto solo 49° nella classifica generale e al termine di una stagione come questa è giusto interrogarsi sui motivi di queste mediocri prestazioni . Sicuramente la bronchite che ho preso a fine novembre e che mi ha accompagnato per troppo tempo non mi ha fatto partire con il piede giusto, ma aggrapparsi solo a questo per motivare il mio calo sugli sci è troppo facile. Nella preparazione estate-autunno non ho avuto particolari problemi fisici, a parte un fastidioso doloro al polpaccio che mi ha limitato nelle sedute di corsa; ma forse è mancata una programmazione lineare e concreta e la fiducia atleta-allenatori e viceversa che purtroppo ha portato a malumori all’interno della squadra e non ha aiutato nella realizzazione del programma migliore per  trovare il top della forma fisica, il dialogo è mancato totalmente e da solo sto cercando di capire quale sia la via giusta da seguire per il futuro fino a Sochi 2014. Le percentuali al tiro ed i tempi di esecuzione sono stati in linea con le precedenti stagioni (80%), sicuramente migliorabili, ma non cosi basse per motivare le mie mediocri prestazioni.

Adesso si penserà a partire con le giuste motivazioni, che sono più alte che mai, proprio per riscattare la stagione e far vedere a me stesso e a chi non crede più in me che sono ancora in grado di far bene e perché no, anche meglio! Per la prossima stagione prevedo di cambiare il calciolo del fucile e adattarlo in maniera migliore al mio stile di tiro, per quanto riguarda il materiale sciistico invece manterrò tutto il materiale di quest’anno, unico dubbio l’attacco rottefella o l’attacco atomic, deciderò con calma durante la preparazione.

In questo periodo post italiani mi sono riposato a casa e da domani inizierò la preparazione in vista della prossima stagione con un primo impegno il 6 maggio nella maratona di Trieste, a cui parteciperò solo per curiosità personale e quindi senza provare a “fare il tempo” ma solo con il gusto di respirare la maratona!

Dall’11 al 14 aprile andrò in compagnia di mia moglie Michela voleremo "nella città dell’amore" Parigi per una breve vacanza culturale e di divertimento, mentre in estate non mancherà di sicuro una bella settimana al mare rilassante con qualche uscita in bici.

Un caro saluto a tutti i tifosi , ciao Christian.